martedì 19 gennaio 2010

Youngblood - 2005 - 85-88

Dopo qualche giorno di impegni più o meno importanti torniamo sul blog, con tanta robbba, per scusarmi!
Ringrazio innanzitutto Gigi Keller per avermi concesso questo disco (e altri che verranno).
Il disco in questione è una ristampa di quello che furono le registrazioni degli Youngblood, gruppo Roveretano nato nel 1982 sotto nome di Religious Vomit e poi chiamatosi Youngblood dal 1985. Tralaltro, curiosità, i Religious Vomit e gli Youngblood sono gli unici due gruppi trentini menzionati nell'autorevole sito (del settore) lovehate80.it.
Il gruppo era formato da Giorgio (voce), Gigi (chitarra, poi con Impact, Ludd e La Congiura), Enzo (basso) e Michele (batteria), e suonavano hardcore. Niente pippe mentali su sottogeneri e cazzate varie, è solo hardcore, e fatto anche bene!
I pezzi dall'1 al 7 sono tratti dall'ep Angoscia, edito dalla Blu Bus, storica etichetta gestita dai Kina, pubblicato nel 1988, subito prima dello scioglimento del gruppo.
Le tracce 8-9 sono prese da un paio di compilation.
Le tracce dalla 10 alla 27 sono tratte da una registrazione live del giugno 1988 a S.Casciano, ritrovata nel 2000.
Le ultime tracce sono tratte invece dal primo demo datato 1986, di qualità inferiore ma sicuramente di grande impatto!
Inutile che sto qui a descrivervi come suonano o quanto mi piacciano, scaricateli e ascoltateli!

Tracklist:
01 - Borderline State
02 - Contaminati
03 - Assassini
04 - Religious Vomit
05 - Angoscia
06 - Dietro te
07 - No Rockstar
08 - Sanremo song
09 - Esistenza
10 - Angoscia
11 - La tua strada
12 - Vivo senza parlare
13 - Destino
14 - Religious Vomit
15 - Sanremo song
16 - Rabbia
17 - Dietro te
18 - Realtà suicide
19 - Assassini
20 - Non lasciarti andare
21 - Sei pazzo
22 - Esistenza
23 - Sangue dalla luna
24 - Siamo dementi
25 - Borderline State
26 - Contaminati
27 - No Rockstar
28 - Gente comune
29 - Ti controllo
30 - Angoscia
31 - Borderline State
32 - Lacrime di rabbia
33 - Destino
34 - Sulla tua testa


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21 commenti:

  1. Ho l'originale. Si è vero, erano in linea con quello che era l'hardcore italiano di quel periodo. Un bel pezzo di archeologia.

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  2. E dirò di più...Giorgio(voce) che però si faceva chiamare James Revelant, ha poi cantato nel primo demo dei Runaway Totem "la tana degli specchi"(1992) e nel LP "Trimegisto"(1993)degli stessi. I RT sono etichettati come prog, in parte è vero, ma i testi visionari di James gli davano quel non so chè di bastardo e inusuale. Poi è stato cacciato(? Boh ?) dal gruppo che di fatto ha perso moltissimo a mio parere.
    Boris

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  3. Julius Lessingher25 marzo 2010 09:10

    Dunque: tanto per capirci, i Religious Vomit erano: Giulio ("Julius Lessingher") Malfer (voce e front man), Michele "Mighel" Piccolrovazzi (batteria e scazzi), Marco "Monzi" Mozelt (chitarra e spritz) e Michele "don Guetti" Guetti (basso e pedalare). E che cazzo. Poi alla voce è arrivato Franco "Licio Lucio Gelli" Belli, per un periodo, e mi pare che nello stesso periodo al basso (Sarca) Enzo Zolin abbia sostituito Michele Guetti. Poi, solo poi, ma molto poi, ma poissimo, sono arrivati Giorgio "James Bond agente zero zero effe" Revelant e Keller.

    Ma l'HC roveretano sono stati, principalmente, Religious Vomit: chi c'era lo sa e chi non c'era non inventi cazzate.

    Un ricordo particolare ai Turbo, che hanno lasciato una traccia indelebile, ma soprattutto ai Science Fiction, secondo me il miglior gruppo mai apparso a Rovereto e dintorni: peccato abbiano smesso troppo presto.

    Erano, davvero, science fiction pura e devastante.

    Un ultimo ricordo per Michele Bianchi, sedicenne sax dei Science Fiction, genio assoluto della musica, della matematica e della fisica, morto per una cazzata di puntura d'ape a 28 anni, lasciando moglie e figli piccoli.

    Ti sia lieve la terra, Michele.

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  4. Julius Lessinger10 giugno 2010 00:37

    E ho saputo che Michele "don Guetti" Guetti, primo bassista dei Religious Vomit, è morto poche settimane fa. Mi spiace.
    E - se non ricordo male - al concerto al palazzetto di Rovereto (credo giugno 1983), con i Religious suonava la chitarra anche Giuliano "Gnagno" Eccher.
    Me la ricordo bene quella serata perchè la Daniela V. - che solo pochi mesi prima, mentre pomiciavamo dolci e teneri in una notte d'inverno, al caldo nella casa di vatti tu a ricordare di chi fosse, un po' storditi dall'hashish sopraffino che girava in quegli anni, mi aveva fermato la mano furbetta che tentava di insinuarsi sotto il reggiseno - quella sera lì (quella del concerto, dico) vide un punx crestuto e palestrato e mi disse: "Vado a farmi il punk". E lo fece. Occazzo se lo fece: li vidi inoltrarsi nel buio dei giardini Milano, lui e lei e la sua manina proibente.

    Ora, fai quell'ostia che vuoi, ci mancherebbe: ma perchè lo vieni a dire proprio a me, che vai a scoparti il punx, proprio a me che quella sera di cui si diceva (quella del pornissimo petting invernale scontornato dal Charas del Tamil Nadu e che interrompesti per un rigurgito virginale fuori tempo massimo) dovetti andare a casa e farmi due seghe, per placare l'erezione adolescenziale e quindi marmorea? Vai e fai, che cazzo me lo dici a fare, che vai a scopare con il punx?
    Credo, dopo il concerto, di essermi fatto altre due seghe, tanto per cambiare.

    Ah, Daniela V.: mi devi ancora un'eiaculazione, come minimo.

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  5. Ciao..faccio a fatica a capire sto giro di parole riguardo la "scena" roveretana. E' evidente, ed è anche scritto nel libretto che la ristampa è relativa al periodo 85-88, periodo nel quale la formazione è quella indicata nel cd. I religious Vomit, come riporta correttamente Less sono nati con quella formazione (includendo poi di tanto in tanto altri personaggi, come il gnagno, il belli ecc) ma dalla fine del 84 al 88 la formazione dei Religous Vomit è rimasta quella indicata nella ristampa (salvo poi cambiare nome all'inizio dell 88, ma non gli elementi). I pezzi dei religius che ci sono alla fine della ristampa sono stati registrati nel 86 dall'ultima formazione...quindi, non capisco perchè questi giri...non c'è da avanzare pretese di "primato" o non c'è bisogno di fare i primi della classe..l'Hc a rovereto è stato un sacco di gruppi (i DFE ad esempio, i bare buttocks anche che dire degli Active Caos +...), i turbo li citerei solo per quello che riguarda la parentesi punk, che infatti è durata pochissimo...bravissimi per quello, niente da dire.
    C'è anche da dire che molti dei personaggi che facevano parte di quel giro (giro graffio) sono spariti per anni, salvo poi ricomparire qui...
    non è un discorso di "primato" da avanzare sul hc roveretano...potrebbero parlare in molti a riguardo, ma semplicemente di memoria; si spera sempre che la memoria non dia fastidio.
    senza polemica, ciao.

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  6. Ma appunto perchè la memoria non può e non deve dare fastidio, che credo siano state scritte quelle cose da Julius Less: solo per ricordare, anche se i ricordi sono tanti, tanti quanti coloro che ricordano, se non si più.
    Gli Youngblood non esistono senza Religious Vomit, perchè ne sono stati la continuazione: non sono due gruppi assolutamente diversi, sono solo i due nomi che quel (lo stesso) gruppo di persone ha scelto nel corso del tempo.

    Todo aquì: ricordare il passato è tanto fondamentale quanto immaginare e sperare il futuro.

    Il "giro Graffio" è stato un laboratorio molto confuso e molto infantile, ma ne potevano nascere cose belle, se si fosse superata la fase, appunto, fanciullesca: invece - a parte l'exploit del concerto di Volano e poche altre cose, tipo la mostra di Feo - non si è usciti dalla preadolescenza alcolica e alla fine tutto è stato sepolto dal vomito della birra.

    Il resto non è più punk o hc o aggregazione libera: è il militarismo del cazzo degli anarchici, che dai tempi del Clinamen in poi hanno monopolizzato la scena, impedendo - dai pugni a Pappolla al culo mostrato agli alpini - qualsiasi possibilità di dialettica con la città e con il mondo. Intendiamoci: due cartoni in faccia a un fascista sono sempre ben dati, ma bisogna anche ricordarsi che le cose che facciamo non servono solo alla soddisfazione immediata, non devono condurre in un vicolo cieco.

    Ora, io ai tempi del Clinamen ero già tornato a Venezia (dove vivo tuttora), e di tutto quel che ne è seguito so poco, giusto quei pochi echi che filtrano da quel buco che è Rovereto: ma se oggi i semi del punk, dell'hc e del Graffio sono marciti lo dobbiamo anche a quei cazzoni di anarchici che hanno sempre privilegiato la soddisfazione immediata del cartone a Pappolla rispetto alle strategia di lungo respiro.

    Seghe irriflesse anzichè progetti di belle scopate: contenti loro...

    Così ora tutto quello che si fa in quella cittadina è pregiudicato dal marchio "A", come se quello anarchico dei - argh! - duri e puri fosse l'unica possibilità di antagonismo sociale. E adesso sono quattro gatti, con le unghiette spezzate, nel loro recinto - yawn! - noioso e prevedibile.

    Ovviamente, le mie sono considerazioni che chiunque potrebbe smentire, e senza nemmeno troppe difficoltà: ma questo è quello che penso, sulla base di quello che ho visto e che ho vissuto.

    Ma comunque, tornando alla "scena hc roveretana", sono anche io convinto che i RV rappresentino il "periodo aureo": e infatti, appena cambiato nome in YB, puf!, sparito tutto.

    E quindi è giusto ricordare chi c'era, nei RV: dal Malfer al Guetti, dal Gangno al Belli.

    Se tu vuoi ricordare altro o altri, prego accomodati: c'è posto per tutti.

    E comunque "Youngblood 1985-1988" è una cazzata: perchè, se non ricordo male, nel 1985-1986 si chiamavano ancora Religious Vomit (anzi, l'anonimo che ha postato il 10 giugno dice addirittura che YB è il nome assunto dai RV nel 1988!). Quindi, ricordare i RV e chi c'era - e ricordare don Guetti, poveraccio - non è roba da primi della classe: è solo memoria, questo cazzo di viziaccio che non se ne vuole andare e che, assieme alla speranza, riscalda le mie sere.

    Ciao.

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  7. ma scusate, ma allora se i yungblod hanno cambiato nome solo nel 1988, allora il titolo della raccolta è sbagliato:cioè doveva chiamarsi religius vomit+yungblod 1985-1988, sennò si appropria di un periodo che appartieme ai religius vomit. io me li ricordo bene perchè ai tempi ero spesso al teatro e lì i ragazzi che suonavano c'erano spesso, me li ricordo su per folgaria un'estate bellissima.
    ciao

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  8. Ciao..sono gigi, quello che s'è sbattuto per recuperare il materiale, che ha rippato il vinile e che ci ha messo del suo per stampare un po' di copie (500 finite circa in due mesi nel 2003) del CD, lo stesso gigi che suonava la chitarra nei RV e negli YB dal 85 all'88; ..adesso basta cazzate. Il titolo youngblood 85-88 è relativo solo al fatto che il disco "Angoscia" che è uscito nel 88 è l'unica cosa che è uscita da Rovereto in vinile in quel periodo, ho riutilizzato la copertina vecchia e..e quindi da qui Youngblood 85-88. se qualche genio invece di postare puttanate su blog si prendesse la briga di leggere anche l'interno del libretto lo capirebbe.. come capirebbe che, e nel libretto ripeto c'è scritto, che gli youngblood sono stati la naturale continuazione dei Religious vomit (e infatti ci sono dei pezzi registrati nel 86). 85-88 perchè è il periodo dove ci ho suonato io e per questo non avrei potuto fare Religious Vomit 82 - 88 perchè prima di tutto non c'è materiale (e le persone alle quali ho chiesto se avevano qualcosa dei RV mi hanno gentilmente sfanculato) precedente al 86...ho cercato di tutto, cassette, video...la cassetta della registrazione dei RV me l'ha data Miguel, la cassetta dal vivo ce l'avevo a casa io...e infatti se devo ringraziare qualcuno è solo Miguel per il materiale e Roland perchè quando gliene avevo parlato occasionalmente era rimasto entusiasta. E infatti a me personalmente non me ne fotteva di meno di fare una ristampa...capiamoci, quello che è stato è stato...ma sia i ragazzi dei love/hate che parlandone con Sergio dei Kina/Frontiera era una cosa da fare così..proprio per memoria..e infatti nelle note del CD c'è l'introduzione di sergio, visto che il vinile uscì per la blubus.
    Ripeto...85-88 è perchè in quel periodo ci ho suonato io, che ho fatto sta cazzo di ristampa. Adesso mi girano proprio i coglioni.. Nei religious Vomit ci ha suonato un sacco di gente, la formazione originale (quella di less) è durata poco più di un anno, ma io, ripeto, sono entrato con la formazione Miguel-io (gigi)- James- Emil nel 85 e quindi...sono partito da li. Avreste preferito che non ci fosse più un cazzo? piuttosto di avere una ristampina del cazzo con una 30ina di pezzi avreste preferito non avere niente? certo...chi non fa un cazzo ha sempre la strada libera, io nel mio piccolo, ho sentito miguel, ho chiesto a emil ho recuperato james e visto che a loro andava bene (o sostanzialmente era indifferente) ho stampato sto CD, assieme alla SOA di roma (che ci ha messo un po' di soldi, ma non troppi, il resto ce l'ho messo io di tasca mia..)...certo, ripeto, a sputare sentenze si fa decisamente prima.
    Adesso io non voglio assolutamente mancare di rispetto a Monzi, a donguetti a less, al feo e atutti quelli che hanno suonato/cantato prima nei religious Vomit, ma ritengo che invece il nome Youngblood 85-88 di sta ristampa sia il più appropriato, e non me ne frega un cazzo del resto.

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  9. Alcune ulteriori note a margine...Questa ristampa è stata fatta circa 5 o 6 anni fa, manco mi ricordo...questo dovrebbe far pensare sull'attenzione che si ha nei confronti della "memoria". La mia incazzatura, che traspare certamente dal tono (ma, onestamente, chi non si incazzerebbe) è comunque data dal sempre eccessivo "parlare a cazzo" che ha contraddistinto e contraddistingue Rovereto e i Roveretani. Dunque...il passaggio ad esempio da Religious Vomit A Youngblood (SENZA cambiare formazione) è stata un idea di Miguel, condivisa da tutti i RV che al momento suonavano (Emil-james-Miguel e io) perchè ormai il nome RV non rifletteva molto il nostro atteggiamento/attitudine e non ci piaceva da piazzare su un disco. Se dopo un anno ci si è sciolti non è certamente colpa del nome (dato che ormai da più di 3 anni si suonava con la stessa formazione)...se vi da fastidio chiamarli YB, chiamateli Religious Vomit, tanto è la stessa gente...chissenfrega del nome. Nessuno si è appropriato di nomi e/o periodi visto che è la stessa gente e la ristampa non è stata fatta da gente "a caso" come per i wretched/impact/5o braccio ecc ecc ma almeno da uno che ci suonava. Certo non è bello leggere alcune delle minchiate (per essere gentili) scritte qui..non è bello per niente perchè non riflettono correttametne ne l'intento della ristampa che è stata fatta ne l'impegno delle persone che un tempo hanno suonato/organizzato/fatto qualcosa. Ripeto, se uno avesse avuto un po' più a cuore la "scena" roveretana avrebbe continuato a frequentare o a informarsi (certamente non dai giornali...) sugli avvenimenti roveretani, anche sulle distribuzioni e sulle ristampe, non sarebbe completamente sparito. E' ridicolo che si arrivi dopo 6 anni dalla ristampa e dopo 22anni dallo scioglimento a parlare di chi è RV e YB, perchè significa che il periodo non vi è ben chiaro...io personalmente se qualcun'altro avesse portato su CD tutto il materiale ne sarei stato contento, non sarei certamente andato a rompere i coglioni su chi ha fatto cosa....nella copertina c'è scritto 85-88 apposta e nel libretto pure..vi piace scaricare i cd? allora prendeteli e basta, senza accampare pretese.
    Mi rendo conto che questi due post miei sono aggressivi ma non mi piace il tono dei post precedenti...ripeto,nei RV ci ha suoanto un sacco di gente..e la ristampa era anche per tutti loro..se avessi avuto più materiale e più collaborazione avrei fatto RV+YB 82-88...quando ho chiesto mi si è detto: "ma set mat?", "si si, te lo porto io il materiale e le foto(più visto)"...ho fatto con quello che ho avuto, e quello che è rimasto di quel periodo è quello che trovate qui...se qualcuno ha di più..che faccia qualcosa..vogliamo postare qui anno e formazione dei RV? facciamolo..ma per pietà non iniziate a sputare sentenze su chi si è appropriato di cosa, perchè non è così

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  10. Due righe inoltre sul Clinamen e sul punk hardcore a Rovereto..si vede che non si vive a rovereto. Il punk hc è ancora più vivo degli anni 80, al momento ci sono più di 6 gruppi, è dal 2000 che viene organizzata una 2 giorni autogestita, ci sono etichette e distribuzioni, vengono organizzati concerti in città, ci sono state "addirittura" delle occupazioni... mi sembra che qualcosa di più che macellarsi di trip, vino e birra sia stato fatto; certo...se non ci fossero stati gli anarchici queste cose non si sarebbero neanche fatte, ma sarebbe stato meglio così no? così ci si poteva sempre lamentare del vuoto pneumatico di rovereto... oppure si poteva scegliere la via del locale "alternativo -al cazzo-" alla Bruno/Morion/Pedro... che sempre un locale è, iniziativa 0..ma l'importante è che ci sia un posto dove non mi rompono le balle se mi fumo una paglia..
    Vogliamo scrivere assieme la storia del punk hardcore roveretano dagli anni 80 ad adesso? va benissimo, troviamoci..ma sparasi addosso così tanto per fare i primi della classe non interessa.
    Certo... se poi ci appoggiamo all'eterna invidia di qualche giornalista del trentino..allora non va mai bene niente...il pugno a papolla..meglio se lo da qualcun'altro, le occupazioni..meglio se le fa qualcun'altro...è un po' il discorso che per alcuni la "rivoluzione" se la si farà, sarà sempre il giorno dopo...
    Il Clinamen è stato un periodo molto intenso ed è rappresentativo per una serie di iniziative che sono state fatte..senza Clinamen, non ci sarebbe nulla adesso a Rovereto. Gli Anarchici...ci sono dal 70 a rovereto e di puttanate ne hanno fatte più in passato che adesso. Il Graffio è stato molto più interessante di quello che dici Eugenio, si vede che l'hai vissuto solo per la parte ludica..si parla comunque di gente che aveva al tempo meno di 20anni...
    E' preferibile cmq l'attività degli anarchici di adesso che il niente "col permesso" dei disobba -ad esempio- di trento o il niente assoluto che si sarebbe a Rovereto.

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  11. Gigi,

    secondo me sei troppo nervoso - e questo non fa bene alla chiarezza dell'analisi. Inoltre usi troppi puntini di sospensione ("...") e questo fa male alla lettura: sono ansiogeni.
    Detto questo, io non voglio fare nè il primo della classe nè sputtanare chicchessia: solo che se tu fai un'iniziativa pubblica (la ristampa degli YB o un concerto o un reading di poesia o quello che ti pare) ti esponi inevitabilmente alle critiche, alle osservazioni e alle reazioni di chi quell'iniziativa pubblica vede e ascolta.

    Se non vuoi commenti, stampati il disco a casa tua e fatti il concerto in cantina: ma se queste cose le rendi pubbliche, accetta che il - appunto - pubblico si esprima.

    E' l'ABC della democrazia, del vivere civile e del buon senso, direi: sempre che gli anarchici non ci sputino, sulla democrazia, su vivere civile e sul buon senso.

    Quindi, ripeto: io non sputtano, non ho invidia, non flirto con i giornalisti del Trentino (questa non l'ho capita proprio) e non ho nessun complesso da primo, terzo o ultimo della classe: dico la mia, come so, per quello che so, come posso.

    E quello che so e che vedo è che gli anarchici a Rovereto sono gli stessi che hanno ottenuto, come unico risultato della manifestazione di quelche mese fa a Trento, di far sì che il Comune proibisse qualsiasi altra manifestazione "pericolosa" nel centro di Trento. E tutto questo per quale motivo? Per due scritte sui muri e per un bancomat messo fuori uso... Ah, davvero adesso il Capitale li teme, gli anarchici! Brrrr, che paura.

    Rabbividiamo.

    Per far queste cose ci vogliono, oltre che le palle, anche i numeri: e infatti l'illegalità di massa degli anni Settanta, oltre che a un'elaborazione teorica un tantinello migliore, era frutto soprattutto della massa dei protagonisti di quell'illegalità.

    Gli anarchici sono quattro gatti nel loro recinto, contro tutto e contro tutti: ciò soddisferà il loro ego, indubbiamente, ma politicamente valgono less than zero. Molto less, moltissimo.

    E qui conta il peso politico, non le chiacchiere, che stanno sempre a zero.

    Clinamen: ammetto la mia ignoranza, ero via, in quegli anni: ma io di Clinamen non ho parlato, come ho detto vivevo a Venezia e sapevo poco e di seconda o terza mano.

    Ma so qualcosa di più del Graffio, e da quello che ho visto con i miei occhietti ti posso assicurare che se il livello delle idee era 10, quello del tasso alcolico era 1.000: il Graffio ha fatto la festa a Volano e una mostra fotografica del Feo.

    Punto e a capo.

    Per il resto, trip a gogò e birra alluvionale. Certo, molti erano giovani, ma qualcuno non lo era: ma è comunque difficile gestire un gruppo in cui l'occupazione principale sono la pallacanestro, le casse di von Wunster e lo skate.

    Comunque, la realtà è un banco di prova straordinario. Sono tornato a Rovereto un paio di volte, ultimamente, per le commemorazioni di Cabana: bene, in piazza ci ho trovato forse cento persone, e dico ancora forse.

    Vorrà dire qualcosa, questo? Io non do colpe o responsabilità a nessuno, dico che dopo anni - 30 e passa - di anarchici, di hardcore, di sovversione (più immaginata che agìta), di iniziative, di consapevolezza ecc. ecc., ecco, dopo 30 anni e passa di tutto questo, alla manifestazione per un "compagno" ammazzato di (e in) galera, ci sono forse cento persone.

    Ti dice niente, questo? C'eri tu, in piazza, tutti i mesi? C'erano tutti quelli che giravano al Graffio, al Clinamen e nei tanti laboratori sociali di cui parli?

    Te lo dico io: no, non c'erano.

    Perchè cento persone scarse, anni fa, le trovavi in piazza anche a Ferragosto.

    Adesso, non le trovi neanche se ti ammazzano un compagno.

    Ti dice qualcosa, questo?

    A me dice parecchio.

    Eugenio

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  12. Di fronte a questo cose, ahimè, io mi incazzo e anche parecchio.
    Quello che mi da fastidio eugenio è che, come sempre, se uno fa qualcosa (di qualsiasi tipo) invitabilmente si trova chi ci "marcia" sopra, "io c'ero prima, io ho fatto di più, io ho detto di più", un classicone roveretano e a 43 anni io sarei anche stufo, profondamente stufo di ste cazzate. Le critiche rispetto ad un operazione commerciale ci potrebbero stare tutte,non di certo ad una ristampina come questa che semplicemente voleva mettere su CD qualcosa che non si trova più. Hai la necessità di criticare per forza una ristampa con questi intenti? Hai la necessità di specificare che cos'è stato il punk hardcore a Rovereto? Fallo, ma non ci si piazzi sempre nell'ottica del "io c'ero prima, io ho fatto di più, io ho detto di più" perchè questo è la serie di commenti che si trovano in giro quando si parla di questa ristampa. Non c'era intento di lucro, e infatti ora la trovi scaricabile gratuitamente ma quando la pagavi non andava oltre i 5-6 euro, nessuno ci ha fatto i soldi. Avessi avuto più dati e più materiale rispetto al periodo precedente al 85, avrei messo dentro anche quello; Ma quello che si vede è il voler avanzare un diritto di proprietà su un periodo che a rovereto è stato di tutti e non solo di quelli elencati. Per questo non mi piaciono queste critiche perchè sono semplicemente un voler "sputtanare" a gratis un "opera intellettuale" se la vuoi chiamare così neanche per avanzare dei diritti ma semplicemente per una critica fine a se stessa. Io sono della scuola che se hai la necessità di fare qualcosa la fai, ma solitamente chi non fa nulla non può parlare,tutto qui. Non ti piace la qualità del manufatto, non ti piace quello che c'è scritto? esticazzi non ce lo mettiamo?
    Ripeto, vogliamo scrivere la storia del punk hc a rovereto (o in trentino)? hai questa necessità? Fallo, ma a me bastava recuperare il materiale che avevo e piazzarlo su un cd, punto. Non c'era nessun'altro scopo...e se adesso ci si ricorda dei science fiction, degli arsenio e i rospi e della milionata di gruppi che c'erano una volta, beh se ne hai la necessità fallo, scrivi due righe, fatti il cd..io sicuramente non verrò a dirti che nel 1983 per un paio di giorni ha girato nel gruppo anche tizio e caio e sempronio, per me è già molto interessante che si sia recuperato il materiale, mi fermo li. Sarò un inguaribile ottimista ma a me non piace sputare addosso a chi qualcosa fa.
    Logicamente se venisse fatto a Rovereto, come è stato fatto da Mungo per Torino o da altri per altre città, di scrivere un libretto su cosa era (o come uno ha vissuto gli anni 80) qui da noi ci sarebbero le solite invidie del "io c'ero prima, io ho fatto di più, io ho detto di più", perchè questo è quello che traspare da questi post. Poi possiamo smarcarci in molti modi, buttandoci addosso agli anarchici ad esempio, che in questo caso non c'entrano un cazzo diciamolo, e che a rovereto fa molto radical-chic e unisce i sinistri ai fasci. Ma non è quello il problema. Siamo in democrazia, lo dici tu, se non mi piace una cosa, la ignoro, passo oltre, non devo criticare per forza. Hai vissuto i RV e gli YB a tuo modo? va benissimo, a me non da fastidio; se permetti io, suonandoci, li ho vissuti in un altro modo ancora. Io non critico assolutamente il tuo modo di averli vissuti, se permetti non mi dispiacerebbe se tu facessi lo stesso. Sono cose che probabilmente sarebbero state risolte se tu avessi preso il cd alla presentazione oppure se lo avessi comperato a suo tempo, dove c'è scritto tutto bene e in ordine.

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  13. Per l'analisi che fai sulla manifestazione del Cabana: io c'ero, tanto l'anno scorso come quest'anno, ma cosa ho visto? molti anarchici e pochi del graffio, questo ho visto. Sul fatto che ci siano 100 persone ad un presidio non puoi certamente dare la colpa agli anarchici.Guardati intorno e ti renderai conto di chi c'è in piazza e di chi no, sono "solo" 100? Questi sono i numeri adesso e non è per due petardi o un po' di colore su un bancomat, va così tanto per gli anarchici, tanto per quelli che invece muovono (o vorrebbero muovere ) le "moltitudini". Vogliamo fare un analisi su questo? O e meglio buttare un po' di colpe sugli anarchici; certo è più facile buttare colpe e responsabilità sugli anarchici, tanto..

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  14. Gigi,

    tu hai un evidente problema: consideri le critiche uno "sputtanamento", quando invece una critica è semplicemente un diverso modo di vedere le stesse cose.

    Voglio dire: tu non sei la misura del mondo, per quanto ti sia sbattuto tra nastri polverosi e vinili graffiati (non te l'ha mica ordinato il medico: se l'hai fatto è perchè l'hai voluto fare e quindi il tuo premio l'hai già ricevuto).

    Se tu capissi questa cosa semplicissima, eviteremmo di perdere tempi a scambiarci puttanate.

    Io ho scritto che probabilmente "Youngblood 1985-1988" non è un titolo corretto, perchè nel 1985 il nome del gruppo era ancora Religious Vomit.

    Ho sbagliato? Nel 1985 i RV avevano già cambiato nome in YB? Se ho sbagliato ti chiedo scusa, mi cospargo il capo di cenere e la prossima volta mi informerò meglio.

    Ma siccome - anche perchè sono passati 25 anni - a me sembra di ricordare che nel 1985 il nome del gruppo era ancora RV, mi sono limitato a ricordare questa cosa.

    Tutto qui, era una semplice osservazione, e se questo ti rende nevrastenico, non so che farci: fattela passare, prendi 30 gocce di tilia tomentosa, fatti una passeggiata fino a Mezzaselva o a Carbonare (dove nell'estate 1983 ci fu un concerto bellissimo dei Religious Vomit, alla chitarra il vecchio Monzi ripieno di spriz).

    Anche perchè fino all'altro giorno, sul tuo profilo di Myspace, si poteva leggere di te:

    "chitarrista dei Religious Vomit e poi degli Youngblood dal 1983 al 1988".

    "Sticazzi", ti ho scritto: e solo dopo che ti ho scritto, hai corretto in

    "chitarrista dei Religious Vomit e poi degli Youngblood dal 1985 al 1988".

    Le ragazze si tolgono gli anni e tu invece aggiungi anni alla tua militanza hc...

    Quindi, se pure tu "sbagli" sulle date di appartenenza ai RV/YB, non mi sembra strano che possa confondermi io pure, che invece non suonavo ma di qualcuno dei RV/YB ero solo amico.

    Mi pare possa bastare: abbiamo perso anche troppo tempo su questa stronzata.

    Per quanto riguarda gli anarchici di Rovereto, avrei da dire mille cose, ma il ghetto assonnato in cui vegetano parla per loro: mi limiterò a ricordare (adattandolo alla bisogna) un vecchio aforisma, che spero sia inteso nel senso che Karl Kraus attribuiva agli aforismi e ai paradossi ("Un aforisma non coincide mai con la verità: o è una mezza verità, o è una verità e mezzo"):

    "Non essere anarchici a vent'anni vuol dire essere senza cuore; ma essere anarchici a quarant'anni, vuol dire essere senza cervello."

    Saluti cari, comunque.

    Eugenio

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  15. eugenio caro...il titolo è 85-88 e basta, non youngblood 85-88. youngblood esce solo dalla copertina del vecchio disco che ho usato per la ristampa. C'è differenza dalle critiche e la tua non mi sembra molto "critica" ma un qualcosa di più. ho sbagliato l'83..un lapsus, tanto quanto su un myspace che non guardavo da anni, ed è vero, ma ulteriormente avvalora la mia ipotesi che questa, la tua, critica non sia solamente una critica, da qui l'incazzatura, certamente questi post non mi tolgono la convinzione e il tuo tono da primo della classe, che annota con la penna rossa e corregge gli altri sia qualcosa di più...mi chiedo a questo punto se andrai anche a guardare da che anno ho suonato con gli inzirli e quando ho iniziato a suonare con gli impact, diciamo che me lo aspetterei. fa lo stesso...su una cosa hai ragione, è stato speso troppo tempo..ora hai ottenuto quello che hai voluto, la correzione di un anno su un myspace (il monzi se n'è andato dai Rv nel 84 e subito dopo sono entrato io) e na polemica senza fine..
    ciao e buonanotte

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  16. Tranquillo, Gigi:

    gli Inzirilli non so nemmanco che cosa siano e gli Impact non li ascolto da una venticinquina d'anni almeno, quindi dormi sereno tra due guanciali.

    Sweet dreams,

    Eugenio

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  17. Finitela di tirarvi ste storie per una raccolta di pezzi,i youngblood sono tra i grandi della vecchia scena hc italian,ciò che e successo in passato,resterà nel passato punto e stop.Bisogna guardare avanti e pensare a sostenere la scena odierna,che fa piuttosto cagare dal punto di vista mentale,e musicale!

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  18. sn il vero Lessinger nn so chi sia quello che si è firmato nel 2010. io nn parlo e nn scrivo come quello. mi spiace molto x Guetti, sn stato al suo funerale in disparte e solo. nn capisco cosa voglia dire con quell'episodio, molto squallido! Guetti come tt noi ha vissuto un periodo di vera libertà alcolica ... che ancor oggi mi porto nel cuore. siamo stati fortunati in quel periodo x averlo vissuto e per essere sopravvissuti.

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  19. io ho conosciuto un certo marco mozelt, seconda meta anni 80, guidava una panda nocciola frequentava la val di sole.sara la stessa persona, la musica era certamente questa.bottiglie di birra sull armadio......

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  20. E la cosa, lì, la cosa, la tipa, come cazzo si chiamava? Quella col taglio scalato sulla guancia destra (o sinistra?)? Come cazzo si chiamava? Son passati trent'anni, eravamo giovani e matti come pochi. Era tutto un altro mondo, altro che.
    Ma quella tipa che girava, quella lì col taglio a scalare sulla guancia, come cazzo si chiamava?

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  21. Non gliene frega un cazzo quasi a nessuno del Cabana, morto ammazzato come un cane: cosa vuoi che gliene freghi della tipa col taglio scalato? Oramai non c'è più nessuno a cui interessi qualcosa di qualsiasi cosa.

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